MARCABRU

MARCABRU - Folk Randagio
MARCABRU MARCABRU - Folk Randagio Forlì Musiqua
Luogo:
Forli'-Cesena, Emilia Romagna
Cachet:
€ 300 - 1200
Telefono:
non disponibile
Chiedi disponibilità
Musicisti:
Fabio Briganti , violino, bouzuki, cigar box, strumenti a corde, voce
Marie Rasoussier , voce, basso, cigar box
Fiorenzo Mengozzi , batteria, percussioni
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Biografia
Il progetto Marcabru prende vita nel 2004 dalle ceneri de I Musici, gruppo fondato a Forlimpopoli nei primi
anni ‘90.
Marcabru è il nome, in francese, di un trovatore provenzale del XIII secolo, di origini umili, proletarie… uno
dei pochi. Fu un importante innovatore all’interno del movimento poetico dei trovatori in quanto inventò il
“trobar clus”, una forma di poesia ermetica del tutto inconsueta per il suo tempo. Per le sue origini, per la sua
originalità, per il suo mestiere il gruppo lo ha scelto come proprio antenato e protettore. Inoltre è piaciuta da
subito la sonorità del nome stesso: Marcabru (si pronuncia alla francese con l’accento sulla u, anche se
l’accento non si scrive).
L’organico del gruppo col passare del tempo ha subito molte variazioni ed aggiustamenti, fino a trovare un
assetto stabile che ne delinea anche la svolta stilistica: Fabio Briganti e Marie Rascoussier, già membri de
I Musici, assieme a Filippo Fiorini e Fiorenzo Mengozzi, arrangiano melodie tradizionali senza confini
geografici o culturali con un gusto decisamente più contemporaneo e sperimentale.
Difficile dire se i Marcabru si identifichino in un modello o in uno stile, ognuno di loro ha una propria storia
musicale e propri punti di riferimento. Non è semplice definire la musica che propongono… qualcuno l’ha
chiamata folk progressivo, altri folk-rock, sicuramente in essa sono state riversate competenze riguardo al folk
celtico (irlandese, scozzese, bretone, inglese), ma anche elementi di musica popolare europea, dal nord
scandinavo al Mediterraneo, passando per l’Italia; tutto questo arricchito da sonorità sia acustiche che
elettriche ottenute con l’uso a volte originale di certi strumenti spesso auto costruiti da Fabio Briganti. Un
tappeto essenziale che unisce tutti questi suoni è rappresentato poi dal didjeridoo, bordone ritmico ed ipnotico
che dà un’impronta modale alla loro musica. Che etichetta usare allora? A loro piace definirsi suonatori di
“folk randagio”.

Formazione

4
formazione flessibile, possiamo ospitare altri musicisti

Repertorio

Repertorio personale autoprodotto
l esibizione può durare da 30 minuti a 2 ore

Logistica e attrezzature

disponibilità di un impianto per un luogo medio piccolo
spazio esibizione minimio 3x4 mt

Montaggio e spostamenti

2 ore per il montaggio
postazione stabile
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Esperienza

festival, locali, sagre, locali, pub

Riconoscimenti
 3° posto - Musica nelle Aie ed. 2018
 Vittoria del premio - La Musica Libera. Libera la Musica ed. 2013/14 - sezione Folk
 Vittoria della rassegna - Musica nelle Aie ed. 2013
 3° posto - Suona la Poesia (Festival Internazionale di Poesia di Genova + MEI) ed. 2011
 2° posto - Suona la Poesia (Festival Internazionale di Poesia di Genova + MEI) ed. 2010
 Vittoria della rassegna - Musica nelle Aie ed. 2010
 Menzione d’onore - Musica nelle Aie ed. 2007
 Menzione d’onore - Musica nelle Aie ed. 2005