Djabolulu Swing trio

swing Manouche Folk
Djabolulu Swing trio swing Manouche Folk Firenze musiqua.it
Luogo:
Firenze, Toscana
Cachet:
€ 600 - 3000
Telefono:
non disponibile
Chiedi disponibilità
Musicisti:
Jacopo Martini, Chitarra
Maurizio Geri, Chitarra voce
Nicola Vernuccio, Contrabbasso
Non ci sono ancora recensioni.

Un concerto all’insegna dello swing-manouche per questo trio di sole corde che spazia dagli standard di Django alle composizioni originali, una reunion fra i più apprezzati interpreti dello stile in ambito italiano ma riconosciuti anche a livello internazionale. I due chitarristi hanno segnato la storia del gipsy-jazz nel nostro paese, Geri inizia ad appassionarsi a Django nel lontano 1989 e forma il gruppo “Swingtet” con cui partecipa nel 2000 al festival di Samois sur seine, Martini in pochi anni arriva ad essere convocato al “Django in June” di Boston come insegnante.

Diversi i punti di partenza, l’amore per la musica popolare e la forma canzone da una parte, la derivazione dal jazz moderno dall’altra, due mondi, due tecniche che convergono e sublimano nel gusto musicale e nella scelta del repertorio; ma anche due compositori, due diverse ispirazioni che si incontrano, popolare e jazz, così come da sempre è tradizionale e moderna la matrice della musica manouche.

Per sottolineare e stimolare un quadro armonico così vario e trasversale è indispensabile il contrabbasso di Vernuccio, figura di spicco del free-jazz italiano e collaboratore storico dei due chitarristi. Al loro attivo numerose incisioni sia come solisti che in altre formazioni e partecipazioni a rassegne festival e di tutto il mondo.

Di recente pubblicazione il metodo “La chitarra jazz-manouche” (ed. Reno Brandoni, distr. Curci): è il primo libro didattico in italiano sullo stile e sarà a breve tradotto in lingua inglese.

Maurizio Geri: chitarra, voce
Jacopo Martini: chitarra
Nicola Vernuccio: contrabbasso

Formazione

Maurizio Geri: chitarra, voce
Jacopo Martini: chitarra
Nicola Vernuccio: contrabbasso

Repertorio

Il gruppo spazia dalle composizione del repertorio Swing Manouche, brani di Django Reinhardt, e della tradizione classica americana, brani del repertorio latino americano, ed originali composti dal trio

Logistica e attrezzature

P.A.: Di qualità professionale, di potenza e qualità adeguata al luogo del concerto, min. 3 vie, preferibilmente appeso o appoggiato su una struttura staccata dal palco.

MIXER SALA: minimo 8 canali disponibili, minimo 3 aux send pre-post; per ogni canale: hi-pass filter, 4 eq parametrici o minimo 2 parametrici + 2 shelving; di qualità professionale, di costruzione recente, in perfetto stato di funzionamento, delle marche e modelli più diffusi . Prevedere un mic. talkback collegato al palco.

OUTBOARDS SALA: n.1 eq. 31 bande stereo; n. 2 multieffetti digitali, 1 lettore cd. Prevedere una uscita ( stereo ) per registrare con un proprio apparecchio.

MONITOR: n. 3 monitor di qualità professionale della stessa marca e modello, di costruzione recente, preferibilmente con woofer 12”, collegati su tre linee indipendenti.

MIXER PALCO – SE PREVISTO NELL’ALLESTIMENTO: minimo 8 ingressi, di qualità professionale, di costruzione recente, di marche e modelli più diffusi. E’ richiesta la presenza di un fonico di il palco. In mancanza di mixer di palco il mixer sala deve avere 6 aux send pre-4 post.

OUTBOARDS PALCO – SE PREVISTO NELL’ALLESTIMENTO n. 5 eq. 31 bande, 1 multieffetto digitale di qualità professionale.

MICROFONI: vedi lista canali: marche e modelli sono i preferiti. Marche e modelli equivalenti sono accettati.

VARIE: Si richiedono n. 2 sedie senza braccioli per i chitarristi. Si richiede che tutto il sistema audio sia pronto e funzionante all’arrivo dei musicisti. Il tempo a disposizione per il sound check dovrà essere almeno 1 ora .

Montaggio e spostamenti

Il trio dispone di impianto proprio, tempo di montaggio 1h 1h30
è possibile effettuare spostamenti durante la serata

Esperienza

Maurizio Geri, autore e compositore, inizia la carriera collaborando per più di un decennio con la cantante ricercatrice Caterina Bueno. È poi diventato chitarrista e voce solista della Banditaliana di Riccardo Tesi e leader di uno dei gruppi storici del manouche italiano, il ‘Maurizio Geri Swingtet’. Ha partecipato a festival di tutta Europa, Australia e Nord America, ed ha inciso circa dieci cd per varie etichette.

Jacopo Martini, chitarrista compositore, è stato il primo musicista italiano ad essere invitato al campus estivo ‘Django in June’ come didatta e performer presso la Smith university di Boston.
Ha suonato e registrato con le stelle del jazz, da Angelo Debarre a Enrico Rava, Stefano Bollani, Tiziana Ghiglioni, Nico Gori, Franco Cerri, Fabrizio Bosso.

Nicola Vernuccio, contrabbassista fiorentino, è uno dei fondatori della scuola del C.A.M. di Firenze, nella quale ha insegnato per diversi anni. È un musicista poliedrico, e nella sua attività non si è limitato a suonare solo musica jazz, ma ha spaziato dalla ricerca popolare (con il Cartacanta e con la cantante Gisella Alberto), alla musica classica, suonando in un’orchestra da camera e collaborando con scrittori, poeti, mimi, ballerini, attori. Nel 1979, insieme al clarinettista Renato Cordovani ha fondato un gruppo aperto, che esibendosi per sei anni in festival e club di tutta Europa, ha visto alternarsi musicisti come Sean Bergin, Tristan Honsinger, Sandro Satta, Gunter Sommer, Riccardo Bianchi, Fabio Morgera e tanti altri.