Officine Lumière

Elettro-pop ermetico
Officine Lumière Elettro-pop ermetico Torino musiqua.it
Luogo:
Torino, Piemonte
Genere:
Cachet:
€ 250 - 1000
Telefono:
non disponibile
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Musicisti:
ones , chitarra
nik , voce
MRK , batteria
stefano , tastiere
zorro , percussioni
david , basso
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Le Officine Lumière nascono a Pomaretto (TO) nel 2006, da un'idea di Ones (Marco Ughetto), Nicola Giordano, Marco Allaix e David Giai Checco. Con una line-up tradizionale formata da voce solista, chitarra, basso e batteria, vengono realizzate le prime canzoni, tutte rigorosamente in italiano e scritte, testo e musica, quasi interamente da Ones, con uno stile vagamente cantautoriale che mescola tensione poetica e ricerca formale, al limite della sperimentazione linguistica, unito però a sonorità pop-rock. A qualche mese di distanza dall’esordio live, avvenuto nel gennaio 2007, entra nella band il percussionista Zorro (Diego Bourcet), con il quale le Officine registrano un cd-demo contenente tre tracce, due delle quali compariranno sulla compilation del festival pinerolese Interferenze 2007. L'anno successivo avviene una svolta. L'arrivo di Pika (Alessio Bourcet) alle tastiere, che introduce una massiccia dose di suoni elettronici, contribuirà definitivamente a far virare il sound del gruppo, con una progressiva maturazione compositiva, verso l'attuale miscela di rock e modernità. Nel 2009 viene dato alle stampe "Cali di Serotonina", il primo album totalmente autoprodotto, uscito nel mese di luglio, dove i nuovi elementi stilistici cominciano a prendere forma. Gli arrangiamenti del disco evidenziano il nuovo corso delle Officine Lumière, con nuove sonorità elettroniche che si mescolano, seppur ancora timidamente, alle tradizionali strutture compositive. Il disco ottiene un certo successo testimoniato dall'attenzione che alcuni media radiofonici gli rivolgono. Il singolo "Caterpillar" viene infatti selezionato per le fasi finali del concorso Zero Limits On, organizzato da Radio 105 e Vodafone, che frutta cinque passaggi sul network milanese, e la piazza d'onore nella settimana di riferimento. Dopo un 2010 ricco di live, le Officine Lumière si chiudono in sala prove per preparare il nuovo disco in cui giunge a compimento tangibile il progressivo lavoro di arrangiamento elettronico operato da Pika sul sound della band. Ma proprio contestualmente alla realizzazione del cd, e prima della sua uscita ufficiale sul mercato discografico, Pika comunica improvvisamente la sua intenzione di abbandonare il gruppo, lasciando un vuoto incolmato per alcuni mesi che costringe la band ad una nuova sfida tecnico-espressiva. Durante l'estate, il buco nella line-up viene finalmente chiuso con l'ingresso nel gruppo di Stefano Pazzano, il nuovo tastierista, il cui esordio coincide con la presentazione ufficiale di "L'involuzione della specie", la seconda fatica discografica delle Officine Lumière uscito l’11 febbraio 2012.